4 suggerimenti per scegliere il fotografo del tuo matrimonio..

La data è stata fissata e quasi certamente avrete scelto anche la location dove trascorrere la giornata delle vostre nozze per cui il conto alla rovescia è praticamente partito!!
Detto tra noi, in confidenza, in una scala da 1 a 10 quanto state sognando quel giorno??
Sono sicuro che il pensiero corre spesso al momento in cui indosserai l’abito e, soprattutto, al momento in cui scenderai dall’auto e, davanti alla porta della chiesa (se sarà religioso), vedrai laggiù il tuo compagno che ti aspetta all’altare.
E forse sognerai  l’attraversamento della navata centrale addobbata con i fiori che hai scelto ed il tappeto che hai voluto, fino all’addobbo delle sedie e delle panche..

Per rendere tutti questi momenti unici ed indelebili c’è un solo modo: scegliere il giusto fotografo professionista.

Per fare questo voglio darti 4 suggerimenti per aiutarti a capire come scegliere.

1 Entrare in sintonia
Ma come, dirai…cosa centra la sintonia. Dopotutto è un fornitore che deve fare il suo lavoro, le fotografie.
Nulla di più sbagliato…soprattutto al giorno d’oggi in cui le proposte non mancano assolutamente (senza entrare naturalmente nella qualità del prodotto fornito).
Personalmente penso che la sintonia con il fotografo debba essere messa al primo punto della tua lista: dovrai fidarti di lui, delle sue capacità e della sua visione perché questa è la chiave di volta per ottenere fotografie che parlano del tuo amore, del giorno delle nozze.
Chiedi ciò che vuoi, parla dei tuoi  desideri, di come hai pianificato la giornata, fatti dire cosa ne pensa ed ascolta cosa ti dice e come lo dice.

2 Dovete essere voi stessi
Le coppie che ho avuto l’onore di fotografare lo sanno bene perché sono le cose che dico fin dal primo incontro.
Siate voi stessi e tutto sarà più facile.
Dovete sentirvi a vostro agio per ottenere fotografie naturali e spontanee e per fare questo dovrete comportarvi come se il professionista non ci fosse.
In realtà qui sta anche un po’ al professionista ed alla sua bravura non far pesare la sua presenza lavorando quasi nelle retrovie oppure scambiando con voi qualche battute per farvi rilassare.

3 Accettare un po’ di regia
Avrai certamente notato che il termine “reportage” viene spesso utilizzato nel mondo della fotografia di matrimonio.
Certo perché è la prima cosa che le coppie chiedono, fotografie spontanee e senza posa e di conseguenza è la prima cosa che viene venduta è il reportage di matrimonio.
Personalmente credo che usare un pizzico di regia non guasti soprattutto perché consente di valorizzare la coppia in un momento importante, le vostre nozze, ed in un luogo che avete scelto.
Per evitare che la regia diventi noiosa e stucchevole è preferibile accordare in anticipo con il professionista che tipo di fotografia intende realizzare nel contesto che avete scelto.
Per quanto mi riguarda queste informazioni sono generalmente oggetto di un incontro dedicato in cui condividere e concordare in linea di massima cosa faremo.
Insomma, un modo per conoscerci a vicenda ed in cui iniziare ad entrare in sintonia.

4 Le foto della preparazione
Adoro fotografare la preparazione della sposa. E’ un momento unico, quasi magico perché l’aria è carica di qualsiasi emozione, lo stress, la tensione, la gioia…
Molto spesso capita di scattare le fotografie della preparazione nella casa dei genitori per tradizione e per il significato stesso del momento.
Ma.. hai mai considerato l’ipotesi di prepararti in location dove realizzerete il ricevimento e magari anche la cerimonia (se non fare il rito religioso)?
Ci sono location con stanze favolose dove potervi preparare in tutta tranquillità circondati dalle persone più care, iniziando dal trucco e dall’acconciatura.
In questi locali è possibile realizzare un reportage che rivivrete con emozione perché la location ti rappresenta, visto che l’hai scelta tu.
Mi è capitato di realizzare servizi in ville meravigliose dove nella camera, spaziosa e finemente arredata, erano presenti solo  la truccatrice, la parrucchiera e la mamma o la testimone e l’atmosfera era leggera, allegra ma allo stesso tempo carica di emozione.

Pensaci, potrebbe essere una alternativa interessante per cambiare le regole.

Per finire ti voglio regalare un quinto punto non previsto e che generalmente non viene approfondito, il fotoritocco.
Croce e delizia di tutti i servizi fotografici il fotoritocco è un argomento che viene sempre trattato con leggerezza, un po’ per non urtare la sensibilità della futura sposa un po’ perché si rischia veramente di dare una idea sbagliata del lavoro di post-produzione.
Devi toglierti dalla testa che Photoshop possa fare il miracolo. Ci sono situazioni di luce, di trucco, di costituzione fisica che rendono irreale certe lavorazioni.
Non essere troppo esigente con te stessa!
Lascia perdere l’idea che con Photoshop sarai più bella e tonica.
Sei bella così come sei, cerca di arrivare al tuo gran giorno in forma e rilassata per evitare di ricorrere a trucchi o effetti speciali ed affidati solo ad un buon trucco sposa fresco e naturale.

A questo punto posso solo chiederti di dedicare qualche attimo in più alla visione del mio sito, guardando ogni scatto con un occhio differente e magari usare il form di contatto per conoscerci e parlare un po’ di te, di voi e del vostro matrimonio.

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