Un semplice consiglio per non scadere nel banale

“Vogliamo foto spontanee, non ci piacciono quelle in posa!”

E’ una frase che capita spesso di sentirmi dire, anzi, sempre, ma anche di leggere nelle richieste di preventivi (a tal proposito la prossima volta vi parlerò della richiesta di prezzi) e, per essere sincero, nemmeno a me piace farmi mettere in posa come una statuina quando devono farmi una fotografia.

Altra frase che spesso si sente “non vengo bene nelle fotografie!!”.

Tanto per cominciare non devi pensare al servizio fotografico di matrimonio come ad una visita dal dentista di cui ne faresti a meno ma DEVI farla…
Il matrimonio, per fortuna, non prevede l’obbligo della presenza del fotografo.

E’ una tua scelta chiamare un fotografo professionista per avere memoria di uno dei giorni indiscutibilmente più importanti della tua vita.

Però è vero che la scelta di un fotografo di matrimonio professionista è importante perché questa figura conosce i ritmi che scandiscono questa giornata, quanto tempo sarà necessario per la tua preparazione, cosa succederà durante la cerimonia e, non da ultimo, quando catturare immagini rubate durante la festa ma anche e soprattutto, saprà consigliare alla coppia quando, dove e come fare foto che possano raccontare la vostra vera essenza, l’emozione e l’energia che quel giorno sprizzerete da tutti i pori.

Scadere nel  banale in queste fasi è facile, soprattutto nella foto di coppia e, se hai deciso di avere un fotografo che lo fa di mestiere è perché vuoi dei ricordi che ti facciano emozionare a distanza di tempo.

Per quanto mi riguarda il consiglio che do alle persone quando mi conoscono è semplice; per non avere le classiche foto, a volte banali, siate voi stessi, e giocate, si, giocate con me. Ci divertiremo, credetemi.

Ma cosa significa essere se stessi?

Quando andate a fare una passeggiata in un parco o al lago o al mare in estate, magari la sera, vi capita di sorridere per una battuta magari mentre i vostri sguardi si incrociano; vi date la mano certamente e forse vi sedete sulla panchina per vivere un momento di intimità e dolcezze. E tu, futura sposa, sicuramente appoggerai la tua testa sulla sua spalla e tu, futuro maritino, avrai il batticuore per questo piccolo ma importante gesto e, sicuramente, le accarezzerai i capelli e le darai un bacio sulla fronte.

L’unica differenza è che, da qualche parte, con discrezione, ci sarò io a farvi una foto.
Per darvi un idea la mia presenza potrebbe essere assimilata a quella di un passante che vi incrocia, vede il vostro amore, sorride con dolcezza e passa oltre.

Inevitabilmente però sarà mio dovere darvi qualche suggerimento da seguire per sfruttare al meglio la luce e per avere quelle foto che solo il mio occhio in quel momento vedono e che sono frutto dell’esperienza, dello studio, dei workshop a cui partecipo, insomma della mia formazione.

Il trucco perchè tutto funzioni sta semplicemente nella sintonia che si crea tra di noi. E’ fondamentale che ci sia perché non vi dovrete sentire come statuine in balia di uno sconosciuto, ma dovrete essere a vostro agio in una situazione che sarete voi a guidare per ottenere fotografie che parlano di voi, perché avete scelto Voi di avere un fotografo professionista per il giorno del vostro matrimonio.

A questo punto vi chiedo semplicemente un attimo del Vostro tempo per conoscerci, guardare qualche lavoro completo, fare due chiacchiere senza nessun impegno (non obbligo mai nessuno a firmare un contratto) e per emozionarmi con la vostra storia d’amore.

Se vi piacerò avremo fatto un piccolo passo in avanti e magari mi vorrete come vostro raccontastorie…

Metterti in contatto con me è semplice;

puoi chiamarmi al 333 2752392 o scrivermi a info@paolospiandorello.it
E se non hai tempo non preoccuparti, possiamo fare una videochiamata con Whatsapp o Skype così  non dovrete scomodarvi troppo.

Ti aspetto…

Grazie e buona vita.

 

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